All’interno del laboratorio sulle autonomie sociali, una volta al mese i nostri bambini svolgono attività all’esterno della struttura. Questa settimana si sono recati presso il museo del mare, una struttura del ‘600 nella quale, in passato, venivano costruite le barche. Adesso, è la soprintendenza del mare che se ne occupa. All’interno, grazie alla dott.ssa De Caro, responsabile della valorizzazione e conservazione dei beni culturali, i ragazzi hanno potuto ammirare reperti archeologici dei nostri fondali, barche costruite dai maestri di ascia in miniatura, antichi cannoni, manichini che rappresentavano scene di vita del seicento, il modello del primo faro, le attrezzature moderne per le immersioni marine ai fini della raccolta di reperti e tanto altro. L’esperienza ha creato nei ragazzi curiosità, interesse, socializzazione e cultura. La dott.ssa De Caro ci ha invitato a visitare la prossima tappa, Palazzetto Mirto, dove farà visionare ai bambini un film interamente girato nei fondali marini dal titolo “La cernia azzurra” , di cui alcuni bambini hanno curato i dialoghi che svariati pesci fanno. Inoltre ha proposto ai nostri ragazzini di costruire un modello di barca in cartone da esporre al museo del mare.
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