Come lavare bene la frutta e la verdura. Ecco alcuni consigli

Il modo migliore di lavare la frutta dai pesticidi? 
1. Non solo bagno 
Il «bagno» nella bacinella serve solo fino a un certo punto. 
2. Colino 
Meglio metterla in un colino, o nello scolapasta, aprire il rubinetto e lasciarla per un minuto sotto l’acqua corrente. L’indicazione arriva dal New York Times, che pubblica i consigli del tossicologo Dave Stone, direttore del National Pesticide Information Center, progetto nato dalla collaborazione tra Oregon State University ed Environmental Protection Agency. Ma, premette lo studioso, inutile farsi illusioni:nessun lavaggio per quanto accurato potrà eliminare completamente i pesticidi che vengono assorbiti attraverso le radici. 
3. Spazzola 
Usare una spazzola ad hoc può aiutare, idem togliere la buccia e/o gli strati superficiali. 4. Detergenti 
Quanto ai detergenti liquidi da spuzzare su frutta e verdura, molto diffusi negli Stati Uniti, hanno dei limiti: alcuni studi effettuati su fragole, lattuga e pomodori rivelano che 60 secondi sotto l’acqua corrente sono altrettanto efficaci. E si evita il rischio che residui di detergente rimangano sugli ortaggi. 
5. Occhio agli ortaggi più sporchi 
Il New York Times ricorda la «sporca dozzina», cioè la lista dei 12 alimenti più esposti ai pesticidi e i consigli di ConsumerReports: in entrambi i casi, tra la frutta più a rischio compaiono fragole, pesche e mele, i primi prodotti da mettere nel carrello quando si decide di stare tranquilli e comprare bio.

FONTE: (cucina.corriere.it)

 

No Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

To Top

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.


I cookie statistici aiutano i proprietari di siti Web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e riportando informazioni in modo anonimo.

I cookie di preferenza consentono a un sito Web di ricordare le informazioni che modificano il modo in cui il sito web si comporta o sembra, come la tua lingua preferita o la regione in cui ti trovi.

I cookie necessari aiutano a rendere un sito Web utilizzabile abilitando funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito web. Il sito Web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi