Lo sviluppo delle competenze per gli l’alunni
Le Indicazioni nazionali per il riferimento delle competenze è quella data nella Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 (C 111/01):
“Comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia”.
Pertanto le competenze consistono nella capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali, metodologiche, in contesti nuovi e in modo autonomo e appropriato.
L’approccio dell’Unione europea si basa, su quello che l’alunno può realmente fare in un dato contesto al termine del percorso formativo. In quest’ottica, la didattica non può più esaurirsi in una trasmissione di saperi, che restano comunque il fondamento dell’apprendimento, ma deve costruire percorsi personalizzati di formazione, in cui ogni studente possa realizzare le proprie potenzialità e sviluppare quegli strumenti cognitivi funzionali all’interazione sociale consapevole e a un’adeguata interpretazione della realtà.
Diversamente dai saperi che si trasmettono, le competenze si costruiscono
Attività di ricerca, risoluzione di problemi, interpretazione dei dati, progetti multidisciplinari sono solo alcune delle possibilità a disposizione dei docenti per favorire nell’alunno capacità logiche, critiche, creative, espressive, operative e di osservazione. Si tratta, in sostanza, di predisporre situazioni problematiche in modo che lo studente possa usare le conoscenze acquisite, le abilità e le doti personali in un contesto nuovo, esercitando così la capacità di problem solving.
Le competenze possono essere trasversali e pertanto coinvolgere in varie circostanze il contributo complementare di diverse discipline. Diventano, quindi, importanti la multidisciplinarietà e l’interdisciplinarietà con una costruzione collegiale dei percorsi formativi all’interno dell’istituzione scolastica.
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